Il Mullet, tutte le informazioni su questo iconico hairstyle

Dopo un graduale ritorno iniziato nel 2020, il taglio di capelli “Mullet” si è imposto come una delle acconciature di punta per oltre tre anni, diventando persino l’oggetto di un festival dedicato in Belgio. Ogni anno, sempre più persone comuni, oltre ad artisti di fama internazionale e calciatori, scelgono questo taglio particolarissimo. Ma più che un semplice taglio di capelli alla moda, il Mullet è diventato anche il simbolo di una bellezza meno convenzionale.

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Nato negli anni ’70 per incarnare lo stile rock e cool, il taglio deve il suo nome al termine inglese per identificare la triglia, mullet appunto, in riferimento alla forma piatta della testa del pesce. In gergo, il termine viene talvolta usato per descrivere una persona poco sveglia.

Esempio di un ragazzo biondo che ha optato per il Mullet
Esempio di un ragazzo biondo che ha optato per il Mullet-Pinterest.it

Come è fatto questo particolarissimo taglio?

Il taglio di capelli si distingue per uno stile unico, con i capelli corti sulla parte anteriore e sui lati della testa, mentre la parte posteriore è lasciata più lunga. Questa asimmetria crea un contrasto deciso tra le diverse lunghezze, conferendo al taglio un aspetto distintivo e talvolta controverso. Di solito, i capelli sulla parte anteriore e laterale sono tagliati piuttosto corti, arrivando spesso fino alle orecchie o anche più corti, creando così un look più definito e strutturato nella parte anteriore. Al contrario, la sezione posteriore è mantenuta lunga, a volte fino alle spalle o oltre, creando un chiaro contrasto tra le parti corte e quelle lunghe. Tuttavia, il Mullet si adatta bene a diverse forme del viso e offre molte opzioni di personalizzazione: può essere realizzato con capelli lisci, ricci, con frangia e così via.

Questo taglio di capelli unico è stato soggetto a diverse evoluzioni nel corso dei decenni, con variazioni nella lunghezza, nello stile e persino nella texture dei capelli, consentendo una grande diversità di interpretazioni. Può essere adattato per un look più moderno, informale o persino elegante, a seconda di come viene abbinato e acconciato. La flessibilità del taglio di capelli consente alle persone di sperimentare con il proprio stile, esprimendo la propria individualità in modo audace. Nonostante in passato questo taglio sia stato associato a stereotipi, il suo ritorno nell’attuale moda dimostra chiaramente come sia diventato una scelta deliberata di acconciatura per coloro che desiderano distinguersi con un tocco retro e originale.

Esempio di una ragazza che ha optato per un mullet dai colori molto particolari
Esempio di una ragazza che ha optato per un mullet dai colori molto particolari-Pinterest.it

Ecco cosa fare se sei insicuro di sceglierlo o meno

Se sei incerto riguardo al fare il grande passo, puoi considerare di iniziare con un taglio meno radicale, magari optando per una sfumatura più delicata. Potresti provare un taglio più moderno, ispirato al taglio di capelli “triglia”, ma con differenze di lunghezza meno evidenti e quindi più facili da gestire. Puoi giocare con una frangia o colpi di sole sulla parte anteriore, rasature sui lati o un effetto scalato: le possibilità sono infinite, rendendo il mullet un’acconciatura unisex adatta a tutte le forme del viso. Un parrucchiere esperto sarà in grado di guidarti e realizzare, meglio di chiunque altro, le lunghezze e i volumi necessari per un taglio perfetto. Come detto questo è un taglio perfetto per ogni viso, dunque fatevi coraggio e sperimentate, come infondo dice il proverbio “la curiosità è il sale della vita”.

Ragazza bionda con un mullet personalizzato e particolare
Ragazza bionda con un mullet personalizzato e particolare-Pinterest.it

 

 

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